Nelle opere di riqualificazione edilizia è possibile usufruire di una serie di agevolazioni, quali:

  • IVA agevolata al 10% per interventi di recupero degli immobili;
  • detrazione IRPEF del 19% sugli interessi passivi pagati per mutui stipulati per la costruzione e la ristrutturazione dell’abitazione principale;
  • IVA agevolata al 4% sui beni finiti acquistati per la costruzione di abitazioni non di lusso.

Ma chi può fruire di queste detrazioni? A quali tipologie di lavori spettano queste agevolazioni? Cosa occorre fare per ottenere queste detrazioni?

A tutte queste domande vengono fornite risposte chiare e precise dall’Agenzia delle Entrate, con la nuova versione, aggiornata a novembre 2011, della guida “Ristrutturazioni Edilizie: le agevolazioni fiscali”.
Il documento contiene in dettaglio le istruzioni operative per utilizzare al meglio le principali agevolazioni fiscali ed è corredato da una serie di esempi pratici.

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Finalmente anche in Italia il tema della sostenibilità ambientale ha trovato uno spazio importante nell’ambito dell’edilizia civile e pubblica.
Sono tre le motivazioni principali:

  • Un immobile di ultima generazione, a basso impatto ambientale, è un immobile con un elevato risparmio energetico.
  • Il mondo dell’edilizia è evidentemente il settore che più “impatta” sull’ambiente;
  • Gli edifici sono abitati dall’uomo e quest’ultimo inizia ad esigere una qualità della vita migliore ed un impatto personale sull’ambiente sempre più ridotto al fine di garantire un territorio abitabile per le generazioni future.

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Tutto il ciclo di un immobile, dalla costruzione sino al lungo periodo in cui è abitato, genera un inevitabile impatto ambientale.

EdilService è l’Impresa impegnata nell’edificazione di immobili a basso impatto ambientale e con un’elevata efficienza energetica. Immobili moderni, dotati delle più sofisticate e collaudate tecnologie.

L'Azienda si occupa di progettazione e realizzazione di edifici passivi e in classe A sempre tramite il modello “Chiavi in mano” offrendo un unico interlocutore che segue il cliente in tutte le fasi di progettazione e realizzazione.

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Secondo il rapporto On-Re, stilato da Legambiente in collaborazione con Cresme (Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l’Edilizia), sono già più di settecento i comuni che si sono dati da fare per l’edilizia sostenibile. 705 comuni, per la precisione, che hanno un regolamento per raggiungere obiettivi di sostenibilità come il risparmio energetico, la diminuzione delle emissioni di CO2 dal riscaldamento, il recupero delle acque piovane e l’utilizzo dei materiali riciclati nell’edilizia.

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506 comuni, ad esempio, prevedono nei loro regolamenti l’isolamento termico degli edifici; 531 comuni hanno un obbligo, o un incentivo, relativo all’installazione di impianti energetici da fonti rinnovabili (dal solare termico ai pannelli fotovoltaici); 353 comuni affrontano il tema, troppo spesso sottovalutato, dell’orientamento degli edifici e della schermatura delle case con gli alberi.

I parametri considerati nel rapporto sono veramente molti. Se volete sapere se il vostro comune è fra quelli virtuosi non vi resta che cercarlo nel rapporto On-Re 2010.

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